curriculum
Francesco Cera, bolognese, dopo gli studi di organo e di clavicembalo conclusi sotto la guida di Luigi Ferdinando Tagliavini e di Gustav Leonhardt, si è affermato tra i migliori interpreti italiani della musica antica, facendosi apprezzare per una consapevolezza stilistica che abbraccia diverse espressioni musicali. Oltre agli strumenti storici a tastiera, Francesco Cera estende il suo interesse alla musica vocale e strumentale del periodo barocco.
Dal 1991 al 1994 ha fatto parte dell’ensemble Giardino Armonico e dal 1997 dirige l’Ensemble Arte Musica, col quale esegue repertorio vocale italiano dai madrigali di Gesualdo alle cantate del settecento.
Particolarmente apprezzato nel repertorio cembalo-organistico del seicento italiano, ha realizzato numerose incisioni solistiche, tra cui le opere complete di Michelangelo Rossi, Tarquinio Merula, Bernardo Storace e Antonio Valente per la Tactus, ottenendo i più alti riconoscimenti dalla critica specializzata (Amadeus, Diapason, Répertoire, Early Music, Goldberg).
Le sue incisioni delle Sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti sono state accolte con particolare interesse, per "aver messo in luce con grande intelligenza tutta la complessità, la ricchezza espressiva, l'originalità e l'imprevedibilità del discorso musicale di Scarlatti" (M.R.Zegna su Amadeus).
Tiene concerti come solista al clavicembalo e all’organo partecipando a rassegne internazionali: Musica e poesia a San Maurizio a Milano, Villa Medici a Roma, Bologna Festival, Festival delle Fiandre a Bruges e a Gand, rassegne di musica antica a Bruxelles, Linz, Londra, Parigi, Ginevra, Losanna e su organi storici in vari paesi d’Europa. Suoi concerti sono stati registrati da Radio 3 Belgio, dalla ORF Austriaca e dalla Radio Svizzera.
Dal 1995 collabora con Diego Fasolis e I Barocchisti con cui ha registrato concerti per clavicembalo di Bach pubblicati dalla rivista Amadeus. Ha curato la prima edizione di musiche per organo di Bernardo Pasquini e alcuni articoli musicologici.
Inoltre ha tenuto corsi e seminari presso varie istituzioni tra cui l’Accademia di Musica Italiana per Organo, l’Acadèmie d’orgue de Fribourg, la Royal Academy of Music di Londra e in diverse Università degli Stati Uniti.
Dal 2001 vive a Roma dove è attivo in qualità di Ispettore Onorario per gli organi storici di Roma e del Lazio.