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 “Desidero omaggiare la memoria di Gustav Leonhardt, morto ad Amsterdam il 16 Gennaio 2012. Ebbi il privilegio di studiare con lui tra il 1990 e il 1991. Ha mostrato a tutto il mondo la bellezza del clavicembalo, ha fatto amare in particolar modo la musica di Bach, Frescobaldi, Louis Couperin, D’Anglebert, Purcell, sondandone la più austera e spirituale profondità. Questa foto mi vede insieme a lui ed altri colleghi in un felice momento dell’estate del 2008 a Montisi (Siena), durante i concerti della Piccola Accademia.”

copertina Amadeus

 Francesco Cera terrà un corso su “La Canzone tra il 1500 e Frescobaldi” nell’ambito dell’Accademia internazionale d’organo di Smarano (Trento) che si terrà dal 25 Luglio al 4 Agosto.
Il corso si terrà nei giorni finali sugli organi rinascimentali di San Petronio a Bologna.
Maggiori notizie e iscrizioni sul sito eccher.it

 Il 12 Giugno 2011 l’Ensemble Arte Musica diretto da Francesco Cera ha eseguito all’Internationale Barocktage di Melk (Austria) una scelta dei “Madrigali guerrieri et amorosi” di Claudio Monteverdi. Sulla rivista tedesca Concerto è apparsa una recensione che così si esprime a riguardo.

Gli emozionanti Madrigali guerrieri e amorosi di Monteverdi hanno riempito la sala fino all'ultimo posto. Con Francesco Cera, alternatosi al clavicembalo e come direttore alla testa del suo Ensemble Arte Musica, la temperatura percepita in sala è aumentata costantemente nel corso del bagno di sentimenti, alternante il freddo al caldo, messo in scena da Monteverdi. Il tenore messicano Balthazar Zuniga ha narrato il combattimento notturno fra il cavaliere crociato Tancredi e l'amata pagana Clorinda alla maniera appassionante di un tradizionale 'Cantastorie', avvalendosi di mimica e di gestualità, più parlando che cantando nelle parti concitate, come del resto richiede lo stesso Monteverdi. (Sabine Weber su “Concerto” Luglio 2011)

La rivista Amadeus esce in Ottobre con un CD inciso dal violinista Marco Serino e dal clavicembalista Francesco Cera dal titolo “Virtuosi italiani nell’Europa del Settecento”. Il programma prevede sonate per violino e basso continuo di Francesco Geminiani, Giuseppe Tartini (la celebre sonata “Il trillo del diavolo”), Pietro Locatelli, Francesco Maria Veracini e tre sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti. Marco Serino suona un violino di Nicolò Amati del 1661 e Francesco Cera alterna due clavicembali di Roberto Livi copia di Josef Mietke 1720 circa e di Antonio Berera 1761.

copertina Amadeus

Francesco Cera e il violinista Marco Serino

 Lo scorso 21 Agosto Francesco Cera ha tenuto un concerto d’organo nella rassegna internazionale che si tiene sull’organo Gabler dell’abbazia di Weingarten. Considerato uno tra i più famosi organi storici della Germania, il grandioso strumento fu costruito da Josef Gabler tra il 1735 e il 1750. Nella foto, Francesco Cera siede alla consolle a quattro tastiere decorata con straordinaria profusione di avorio, sia sui tasti che per i più di ottanta tiranti dei registri.

Francesco Cera Weingarten Francesco Cera Weingarten